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Alimentazione - album: "Altri tipi di storie" (2003) - Sony
Music
Chiudendo gli occhi mi ci rivedo piena di aghi dottori giganti con
flebo che mi riempiono...non è drammatico
Quel cibo che a vederlo era già voglia di mangiare
Era caldo e luccicante utile e rapido certo automatico
Ma non mi vedo più
E riempire il cuore di tanta gioia molto breve e violenta accelera
poi rallenta una droga che è inimmaginabile
Non può certo diminuire dipendenza che è illogica
Il cammino è impervio emarginata catodica aiutami più
forte
Ma non mi vedo più
Infinite ripetizioni identiche combinazioni
Evitare di capire ma il cerchio potrà finire
Continuato eccitamento del cervello in iperlavoro
Erotismo individuale provare a non farci male
Afferrare introdurre ingurgitare fino al riempimento totale immagine
reale il digiuno poi
Fa male
Liberarci dell'odiata materia mentre intuizioni mentre l'input cambia
la mia immobilità diventa movimento
Ma non ci vedo più
Rivedere il livello di emozioni di cui godere
Può portare irrimediabilmente ad un completo feelgood
Ma è poco rapido
La realtà è anche fatta di forme e colori prodotti irreali
della mia mente è il potere che ha il ricordo
Ma non lo reggo più
Infinite ripetizioni identiche combinazioni
Evitare di capire ma il cerchio potrà finire
Continuato eccitamento del cervello in iperlavoro
Erotismo individuale provare a non farci male
Infinite ripetizioni identiche combinazioni
Evitare di capire ma il cerchio potrà finire
Continuato eccitamento del cervello in iperlavoro
Erotismo individuale provare a non farci male
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